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a colloquio con Robert di ManualediMari
Ora il Concorso di Emozioni è terminato.
L’antologia è uscita e finalmente possiamo sederci per un quarto d’ora di chiacchiere.
Negli ultimi mesi abbiamo avuto pochi contatti, e anche quei pochi erano limitati. In pratica ci siamo scambiati solo dei brevi messaggi: dobbiamo fare, preparare, scrivere, controllare… e niente altro.
Ora non mi scappi, Robert. Ora ti farò qualche domanda. So che anche i nostri lettori sono curiosi e vogliono sapere tante cose.
Mettiti comodo.
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Iniziamo proprio dall’Antologia del Concorso di Emozioni. Ora che la puoi finalmente sfogliare, cosa provi? Sei contento del risultato?
Dire che sono contento e soddisfatto è dire poco. E’ un libro meraviglioso. Una grande emozione. Per due ragioni. La prima riguarda la qualità delle opere che è sotto gli occhi di tutti, oltre ad essere stata certificata con una prestigiosa prefazione da Nicla Morletti, la scrittrice che attraverso il Premio Letterario Internazionale il Molinello, da lei ideato e condotto, legge e seleziona ogni anno migliaia di opere provenienti da tutta Italia. La seconda ragione è che questo libro rappresenta veramente il figlio più bello del Concorso di Emozioni, che è spirito di condivisione, amore e passione per il lavoro di squadra, entusiasmo e piacere di conoscere e farsi conoscere, leggere e farsi leggere. L’Antologia del Concorso di Emozioni è la dimostrazione concreta di quello che tutti insieme, con un minimo di collaborazione, possiamo raggiungere nel mondo reale, passando attraverso quello virtuale, il web appunto, superando i confini molto angusti del nostro individualismo.
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Quest’anno il Concorso di emozioni è stato particolarmente ricco di opere molto belle ed ha avuto molto seguito. E’ dovuto ad un motivo particolare, secondo te?
Sono d’accordo. Anche nelle due precedenti edizioni abbiamo pubblicato opere che meritano grande attenzione ed abbiamo avuto un gran seguito ma non c’è dubbio che quest’anno, attraverso un’organizzazione più accurata e corale, con la presenza di un Comitato Organizzatore e di alcuni importanti partner come l’Editore Kimerik, il Portale Dol’s e Radio Web Stereo è stato possibile raggiungere un pubblico più vasto ed ottenere una partecipazione più ampia. Il vero motivo di questo successo è da ricercare sicuramente nel lavoro di squadra che ha caratterizzato questa indimenticabile edizione.
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Forse un giorno qualcuno degli autori presenti nell’antologia pubblicherà un libro tutto suo e potrà essere letto ed apprezzato. Cosa vorrebbe dire per te?
Questa sarà sicuramente la soddisfazione più grande per me. Un premio speciale per il lavoro svolto e per l’impegno mio personale e di tutti coloro che mi hanno aiutato e sostenuto. Il Concorso di Emozioni, non mi stancherò mai di dirlo, è prima di tutto un’occasione unica d’aggregazione, è fare comunità per il piacere di stare insieme, condividere emozioni, leggere e farsi leggere. Quest’Iniziativa però è diventata anche una vetrina speciale per gli autori, come dimostra l’attenzione che abbiamo meritato da parte di grandi autori come Nicla Morletti, segretario di un dei più importanti premi letterari italiani. E’ un’opportunità per farsi conoscere, e per farsi leggere, anche da persone che "contano" nel mondo della cultura e dell’editoria, per raggiungere un pubblico più ampio e sperare di poter affermarsi un giorno per il valore delle proprie opere.
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Di blog a più mani è pieno il web. Manuale di Mari è un blog molto letto e commentato. Cosa ti spinge a dare spazio e visibilità ad altri autori nel tuo blog?
Un blogger che passava regolarmente a lasciare dei commenti ai miei post, mi scrisse che gli avrebbe fatto piacere pubblicare una sua poesia nel mio blog. Gli chiesi il motivo e lui rispose: "… perché nell’atmosfera del tuo blog una mia poesia d’amore sarà letta con maggiore attenzione". Quando anche altri blogger hanno cominciato a postare le loro poesie nei commenti alle mie e mi hanno chiesto la stessa cosa, ho pensato che sarebbe stato bello creare un momento d’aggregazione per la poesia e siccome, la grande poesia, da che mondo è mondo, è sempre poesia d’amore, è nata l’idea di creare una comunità d’autori appassionati di letteratura d’amore.
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Sai che del web si parla sempre e solo per dirne gli aspetti negativi. I media dipingono internet come un luogo pieno di mostri e di truffe. Di altro non si parla. Credi che quest’iniziativa, mi riferisco ad un’antologia ideata, preparata e prodotta interamente da persone che hanno collaborato attraverso un monitor, possa essere un bell’esempio di come si possa usare questo mezzo in modo creativo e intelligente?
In realtà nel web, in quest’universo virtuale, c’è tutto il bene e il male, il bello e il brutto che c’è nella vita reale. Però in rete, in effetti, c’è qualcosa in più, come tu affermi. Attraverso un monitor, le persone possono superare i limiti di spazio e tempo, che nel mondo reale spesso ostacolano e rendono impossibili, senza un grande dispendio di risorse, la realizzazione d’iniziative come il Concorso di Emozioni. Nel web è possibile l’incontro e la collaborazione, nell’arco delle 24 ore e al di fuori d’orari prefissati, tra persone anche molto lontane tra loro. Così è possibile creare delle comunità, anche molto vaste ed attive, attorno ad un tema o un’iniziativa, raggiungendo obiettivi che sono difficilmente perseguibili individualmente.
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Mi sembra di capire dal tuo entusiasmo, e spero di non anticipare troppo, che hai già la mente proiettata verso il Concorso di Emozioni 2008. Mi sbaglio?
Certamente. Ci sono già idee e novità molto importanti che renderanno ancor più interattiva e unica questa Iniziativa. Dopo le vacanze estive, passeremo già alla fase operativa. Intanto godiamoci l’Antologia del Concorso di Emozioni, leggiamola e facciamola leggere sotto l’ombrellone. Regaliamoci una estate calda di sole e d’amore.
Grazie, Robert. Questa pausa caffè che ci siamo concessi è stata molto piacevole. Abbiamo realizzato un’altra magia. … no, non perché il mio caffè sia buonissimo, per quanto il mio caffè è davvero ottimo ;).
Volevo dire che, anche se siamo a più di 600 km di distanza, ci siamo presi un caffè insieme e abbiamo realizzato questa bella intervista. Magie del web! J














