venerdì, 30 maggio 2008
aromatizzato da zenzerocandito @ 17:24
category: amore, racconti, concorso di emozioni
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La sua pelle era calda sotto le dita, morbida e rilassata dal sonno.
Lui la sfiorò con delicatezza, seguendo la curva del fianco e poi salendo lungo la schiena; dita lievi per non svegliarla, o forse con l'intento contrario.
La sera prima avevano litigato e lei era pronta ad uscire per sempre dalla sua vita, aveva detto singhiozzando prima di addormentarsi. Lui era rimasto a guardarla fino a quando lei aveva esaurito tutte le parole di rabbia e dolore, poi l’aveva presa tra le braccia e si erano addormentati così, stanchi e svuotati.
Lei era ancora immobile su un fianco, così come era rimasta dopo le sue carezze mute e ora lui si era svegliato e lei gli mancava: buffo… pensò. … mi manca ed è qui con me…
Lei si mosse leggermente e lui si bloccò, come in un ascolto interiore: nessun cambio di ritmo nel respiro.
Ricominciò con la sua esplorazione e si avvicinò con il corpo a quello di lei.
L'effetto fu immediato e le dita si mossero di conseguenza, seguendo sentieri già noti e scaldandosi nel percorso.
Lei era immobile, ma il respiro ora sembrava cambiato: era come sospeso e molto reale. Lui pensò che si fosse svegliata alle sue carezze.
Si fermò un secondo, poi proseguì con carezze sempre più audaci. Ora era sicuro: lei tratteneva il respiro.
Sorrise nel buio e andò oltre. Oltre le barriere e i punti fermi. Andò fino in fondo alla strada mentre lei fingeva un risveglio tardivo, offrendosi poi in una collaborazione molto attiva, questa non finta.
Dopo la prese e la tenne stretta come avesse timore di una sua fuga.
L'alba si alzò presto e li trovò ancora insieme.
Per quanto ancora? si chiese lui.

sabato, 02 febbraio 2008
aromatizzato da zenzerocandito @ 16:58
category: poesie, amore, concorso di emozioni, manualedimari, blog degli autori
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mercoledì, 10 ottobre 2007
aromatizzato da zenzerocandito @ 17:11
category: amore, racconti, frammenti
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"Mia moglie non capirebbe" disse lui prendendole la mano e portandosela al viso in una carezza che sapeva di consuetudine ma non di scontato.
Lei lo guardò negli occhi e lui sentì che era d'accordo con la sua frase, poi le disse:
"Scusa la mia interruzione. Finisci di raccontare..."
"Prima bevi il tuo caffè" disse lei versando il liquido scuro nella tazzina azzurra, quella che era riservata a lui. Gliela porse e gli sfiorò la mano e poi salì a toccargli la spalla e il collo mentre lui beveva e si scaldava l'anima.
E poi lei parlò, forte e sicura, e parlava ancora mentre il sole scendeva dietro il lago e sbiadiva i colori fuori dalla finestra.
Lui si riscosse all'improvviso. Guardò l'orologio d'oro, un regalo della moglie, e sussultò:
"... tardissimo... è meglio che vada."
Lei gli accarezzò il volto prima che lui si alzasse dal tappeto dove era seduto, ai suoi piedi.
Lui si sistemò gli abiti, la guardò e le disse:
"Vuoi che ti sposti la carrozzina davanti alla finestra, così mi puoi guardare mentre vado via?"
Lei assentì in silenzio, forse aveva consumato tutta la voce per raccontargli la storia, e lui si chinò a baciarla.
"A domani, amore" le disse lui in mezzo ai capelli.
"A domani" rispose lei sorridendo.
Dalla porta lui si voltò e disse:
"No, non capirebbe cosa provo a stare con te, anche solo ascoltando la tua voce e le tue storie. Se fosse per sesso, quello sì lo capirebbe. Ma questo... questo no" disse prima di chiudere la porta e tornare nel mondo.

mercoledì, 11 luglio 2007
aromatizzato da zenzerocandito @ 15:10
category: amore, racconti
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"Hai voglia di me, tesoro? del mio esser bimba quando ridiamo insieme e del mio essere donna nel chiuso della tua camera, quando mi abbandono ai tuoi giochi che non sono più giochi da bambini?
Cosa pensi, ora che sei solo in quella stupida camera da dove mi hai telefonato l'ultimo giorno, quell'ultimo giorno del cazzo in cui mi hai detto addio?
Lo so che mi vorresti ancora, ma hai avuto paura e la paura, lo sai, non paga.
Te lo dissi subito: con me devi essere tutto. O tutto, o niente. E così è finito in niente, come sempre.
E ora ho un nuovo amore e tu mi chiami e mi chiedi se voglio tornare da te.
... lo vorrei? ... forse. Ma non importa ciò che vogliamo. Non è più possibile, ormai, capisci? Nulla sarà mai come prima. Le cose ricucite non piacciono né a me, né a te.
E' meglio che lasciamo perdere. Io qui e tu lì, in quella bella camera lussuosa, in quella camera dove io sarò per sempre.
Lo sai, una volta entrata poi non ne uscirò più, anche questo ti dissi subito. E tu dicesti che era proprio ciò che volevi.
Chissà se lo pensi ancora, in questi momenti in cui il tuo desiderio è tanto prepotente da toglierti il fiato.
Chissà se lo pensi quando ti siedi e fissi la sedia vuota di fronte a te. Ormai è tardi e io devo andare.
L'amore non aspetta, lo sai.

a mai più
R."

Pamela guardò lo schermo, verificò l'assenza di errori e premette il tasto 'stampa'.  Attese con impazienza mentre, con un leggero rumore il foglio usciva dalla stampante. Lo prese  e lo guardò,  sventolò il foglio come per asciugare l'inchiostro, e lo mise sulla pila di fogli già scritti.
Prese poi un altro post-it, lesse l'appunto che vi era scritto sopra e attaccò con un nuovo foglio bianco:

"Marco,
non penso ad altro che a quando ci vedremo di nuovo. Il pensiero di te e del tuo corpo che preme sul mio mi fa eccitare e ti sento con me, come l'ultima volta che ci siamo visti. Dopo aver fatto l'amore, ed esserci salutati già cento volte, non riuscivi a smettere di baciarmi e mi hai accompagnata fino al treno e continuavi a baciarmi... e poi ancora... e ancora... e allora sei salito con me e mi hai spinta nel bagno e l'abbiamo fatto lì mentre il treno partiva e così sei dovuto scendere alla prima stazione e prendere un treno per tornare indietro. Dopo ho fatto tutto il viaggio pensando a te e a come fai bene l'amore. Di fronte a me c'era un bell'uomo, uno sui cinquanta, ben vestito, molto fine, e ha iniziato a guardarmi in modo strano... chissà che faccia avevo... e a un certo punto ha chiuso le tende che danno sul corridoio e... "

... no, non gira... questa non mi piace. Che rottura, però, scrivere lettere per gli altri! E a me... chi mai scriverà a me? Pamela prese il foglio, lo appallottolò e lo scagliò nel cestino. Si alzò e accese la radio, musica anni 60: i Beatles urlavano

Nothing you can make that can't be made.
No one you can save that can't be saved.
Nothing you can do but you can learn how to be you in time.
It's easy.
All you need is love... 

e lei pensò che era tutta una gran stronzata.

mercoledì, 06 giugno 2007
aromatizzato da zenzerocandito @ 09:43
category: amore, concorso di emozioni, manualedimari, blog degli autori
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Per la rubrica “Leggiamo Insieme”, ideata da Manuale di Mari, stiamo presentando “Nelle mani del vento”, il nuovo romanzo di Nicla Morletti.

“Nelle mani del vento” è anche il nome del nuovissimo Blog dell’autrice, dove si svolge la presentazione del romanzo.

Invito tutti a visitare il Blog dell’amica Nicla Morletti e lasciare un commento nel post di presentazione, dove è possibile leggere alcuni brani in anteprima ed ascoltare le letture proposte dall’autrice e da Robert di Manuale di Mari.

Per lasciare un commento CLICCA QUI.

sabato, 21 aprile 2007
aromatizzato da zenzerocandito @ 17:26
category: amore, racconti, concorso di emozioni
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Affascinato dai movimenti di lei, seduto nella vecchia poltrona rossa con una gamba sul bracciolo e il posacenere in grembo, Stefano non la mollava un attimo con lo sguardo e fumava con molle rilassatezza. Nella stanza solo il rumore del pennello sulla ruvidità della tela.
Lei dipingeva; tratti secchi e decisi, la mano ferma a seguire le pieghe del cuore, come diceva sempre del suo lavoro, a piedi nudi sul parquet e lunga maglia azzurra a coprire i fianchi fasciati nei jeans.
Stefano sorrise compiaciuto: l’idea di farle usare il suo studio, con la scusa che aveva più luce di quello di lei, era stata un’intuizione giusta.
Ora lei era lì e lui ne sorbiva ogni piccolo gesto, come fossero gocce di profumo sparse nell’aria.
In quell’attimo lei si girò e disse:
“Finito!”. Posò pennelli e colori e andò verso di lui: “Cosa ne dici?”
Uno di fronte all’altra, il tempo si fermò. Una goccia blu cadde con un tonfo sul parquet ma loro non si mossero. Gli occhi negli occhi a scoprirsi per la prima volta.
Silenzio e basta.
Poi lei alzò la mano, allungò le dita sporche di colore e gli accarezzò il viso: polpastrelli a sfiorare i contorni e le storie vissute nei disegni della pelle. Stefano, sempre in silenzio, le prese le dita e se le portò alle labbra, ne baciò le punte e poi avvicinò il viso a quella mano colorata come la sua anima.
Un momento che durò una vita, lui vide nei suoi occhi una collana di giorni dipinti in una tavolozza e lei vide in quelli di Stefano il passato, le storie e i loro segni.
Un brivido nella schiena e si avvicinò a lui e al suo calore.
Lui la strinse e ne assorbì il colore.

Questo è il mio racconto per il "Concorso di Emozioni". Lo potete leggere anche qui

mercoledì, 11 aprile 2007
aromatizzato da zenzerocandito @ 14:16
category: pensieri, amore, foto, quasipoesie
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La foto è di Stefano

Un capriccio rosso
leggero come un soffio,
aria fresca sul viso
nella sera che scende.
 
Un pensiero trasparente
come le buone intenzioni,
piccolo come certe parole
che bastano a se stesse
 
Un pensiero dolce
come una mano che ti cerca,
e intenso come una mano
che ti prende.
 
Un capriccio inventato
per parlarmi di te,
per stupire i miei desideri
e stregare le mie mani.
 
Rosso di me.

domenica, 18 marzo 2007
aromatizzato da zenzerocandito @ 09:42
category: poesie, amore, concorso di emozioni, manualedimari
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Concorso di Emozioni: la “Giornata Mondiale della Poesia”
per dare il via all’evento più innovativo del web

Sarà la Giornata Mondiale della Poesia, che ricorre mercoledì 21 marzo 2007, a tenere a battesimo la terza edizione del Concorso di Emozioni.

Prende il via, difatti, l’innovativa iniziativa letteraria, ideata e promossa dal Blog Manuale di Mari, Poesie e Storie d'Amore, che coinvolge centinaia di blogger, poeti e scrittori invitandoli a condividere emozioni d'amore, manifestate in poesia e prosa.

Per un mese intero, la home page di Manuale di Mari, www.manualedimari.it/blog, ospiterà due poesie o racconti scelti tra più di cento opere inedite, selezionate dal Comitato Organizzatore, ed inserite nell' Antologia del Concorso di Emozioni, il libro edito da Kimerik che sarà presentato il prossimo 11 maggio durante la Fiera Internazionale del Libro di Torino.

Grazie ad importanti partnership, quest'anno il Concorso di Emozioni si svolge sotto i riflettori di Dols.net, http://www.dols.net, il Sito delle Donne on line e di Radio Web Stereo, http://www.radiowebstereo.it, media partner dell'iniziativa che seguirà con i propri programmi l'intero svolgimento del concorso proponendo interviste, dialoghi con gli autori, letture e commenti delle opere pubblicate.

Sarà Nicla Morletti, la madrina dell'edizione 2007, illustre scrittrice ed ideatrice del celebre Premio Letterario Internazionale "Il Molinello", ad inaugurare con una sua lirica il Concorso di Emozioni.

Tutti gli amanti della lettura, della scrittura, della poesia e delle emozioni d'amore sono invitati a partecipare attivamente, leggendo e commentando le opere degli autori.
lunedì, 05 marzo 2007
aromatizzato da zenzerocandito @ 10:05
category: amore, manualedimari, blog degli autori
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Bozza della copertinaLa grande avventura del Concorso di Emozioni è prossima al traguardo.

Le tue emozioni d’amore, espresse in poesia o in prosa, possono essere pubblicate nell’Antologia del Concorso di Emozioni creata dal Blog Manuale di Mari! La tua opera sarà stampata in un libro vero, pubblicato dall’editore Kimerik con tutti i crismi dell’editoria tradizionale ed ufficiale! Un volume che sarà presentato alla prossima Fiera Internazionale del Libro di Torino (maggio 2007) e che avrà le seguenti caratteristiche:

- Copertina a colori; - Carta avorio 100 grammi; - Rilegatura a filo; - Formato 14X21; - Prezzo di copertina: Euro 12,00 (dodici/00); - Codice ISBN; - Codice a barre rilasciato dall’AIE (Ass. Italiana Editori); - Bollini SIAE.

Il libro sarà inserito in tutti i cataloghi e sarà registrato presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, sarà in vendita on line dal mese di maggio e avrà la prefazione di Nicla Morletti, scrittrice ideatrice del famoso Premio Letterario Internazionale "Il Molinello".

Cosa devi fare per partecipare a questa fantastica Iniziativa? Preleva la Guida Informativa del Concorso di Emozioni oppure segui questo link.

Però affrettati! Se vuoi che la tua opera sia inserita nell’Antologia in via di pubblicazione, devi inviarcela entro il 10 marzo 2007. Siccome mancano pochi giorni alla scadenza, ti invitiamo a inviarci l’opera esclusivamente via mail (l’email è indicata nella guida e nel sito già segnalati). Subito dopo, riceverai la dichiarazione da inviare all’Editore per autorizzarlo a stampare la tua opera nell’Antologia del Concorso di Emozioni.

Anche se non puoi partecipare con una tua opera, diventa Blog Promotore del Concorso di Emozioni! Potrai postare nel Blog di supporto del Concorso: www.concorsodiemozioni.splinder.com  e far conoscere a tutti altre iniziative culturali e letterarie.

lunedì, 12 febbraio 2007
aromatizzato da zenzerocandito @ 14:10
category: poesie, amore
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ti sfioro,
mi tocchi.
Palmi che si uniscono
avvicinando i respiri.
Dita che premono
per stringere
pelle che si riscalda
al calore dell'altro
unghie che segnano
per incidere disegni
e tratteggi,
onde e spirali,
mentre
il cuore si sveste
dell'ultimo velo.