giovedì, 10 aprile 2008
aromatizzato da zenzerocandito @ 11:08
category: libri, argomenti, concorso di emozioni, manualedimari, blog degli autori
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Nel Blog degli Autori stiamo presentando il libro "L'ascolteranno gli americani" di Amedeo Minghi.
Il popolare cantautore e musicista italiano seguirà personalmente i nostri commenti e, appena possibile, risponderà nel nostro Blog.

E' una grande occasione per dialogare con uno dei più grandi artisti italiani di sempre.

Nel Blog degli Autori presentiamo alcuni brani estratti dal libro e li proponiamo alla lettura e ai commenti dei lettori.

Per leggere e commentare CLICCA QUI

Nel Blog Manuale di Mari continua il Concorso di Emozioni. Partecipa anche tu! Lasciati ispirare dalle opere già pubblicate e posta i tuoi versi d'amore nei commenti. Alcune opere, scelte tra quelle postate nei commenti, potranno essere pubblicate nel Portale Manuale di Mari - Poesia e letteratura nei mari del web e nel libro "La pratica del bello scrivere" curato da Nicla Morletti per Laterza Giuseppe Edizioni.

domenica, 16 marzo 2008
aromatizzato da zenzerocandito @ 11:50
category: argomenti, manualedimari, blog degli autori
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"La cerimonia di premiazione è l'atto conclusivo di un lavoro che si svolge nell'arco di un intero anno. Da domani si inizierà a lavorare già per la prossima edizione" ha affermato il Sindaco di Rapolano Terme, Patrizia Baldaccini, nel suo discorso di ringraziamento per gli intervenuti e per quanti lavorano al Premio Il Molinello, ideato dalla scrittrice Nicla Morletti, giunto quest'anno alla dodicesima edizione.
E osservando lo svolgersi della cerimonia non si può dubitare delle parole del Sindaco: gli interventi sono ricchi e stimolanti e gli ospiti interessanti. La serata si svolge senza momenti di vuoto e l'attenzione degli ascoltatori non si adagia.
Un bello spettacolo, curato negli interventi e nella conduzione condotta da Massimo Lucchesi, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana, e circondato dalla musica suggestiva del compositore Gualtiero Lami.
Alcuni tra i premiati sono scrittori già molto noti al pubblico, come Silvana Giacobini, il giornalista Giuseppe De Carli e il dottor Raffaele Morelli: personaggi molto interessanti che sanno raccontare e affascinare il pubblico.
Un Premio Speciale della Giuria è stato assegnato al Blog degli Autori, la Casa degli Autori creata da Robert del Blog Manuale Di Mari per la diffusione della poesia e della letteratura nel web.
Mi perdonino gli illustri intervenuti e premiati, ma quando Robert è salito sul palco e ha chiamato la 'delegazione del Blog degli Autori' per salire insieme a lui, è stato il momento più bello per noi che eravamo presenti, per noi che crediamo in un luogo in cui stare insieme e in una condivisione delle parole e delle emozioni.
Ed emozione è anche questo essere insieme in questa bellissima occasione.
Emozione è conoscere Robert e gli altri blogger che scrivono sul Blog degli Autori e emozione grande è stata conoscere e abbracciare Nicla Morletti che già lo scorso anno ci fece da Madrina per la nostra Antologia e che da allora non ha mai smesso di seguirci e starci accanto.
 
Per ora mi fermo qui. Possibili aggiornamenti e inserimenti foto
venerdì, 19 ottobre 2007
aromatizzato da zenzerocandito @ 16:34
category: pensieri, diario, foto, argomenti
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Fino a un minuto fa ero senza parole di fronte a questo spettacolo, ora la voce me la toglie questa notizia:
su Repubblica e su Punto Informatico.

Non aggiungo altro.

mercoledì, 08 agosto 2007
aromatizzato da zenzerocandito @ 13:20
category: poesie, argomenti, manualedimari, blog degli autori
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Il Blog Manuale di Mari e il Blog degli Autori
lanciano una nuova Iniziativa per l'estate!

L’amore è un canto dell’anima
un lieve frusciare di foglie
che ti prende improvviso alle spalle
in un caldo pomeriggio d’estate.

Nicla Morletti

***

Con l’intento di regalarvi e regalarci scampoli di poesia e d’estate
lanciamo, in collaborazione con Kykia e Nicla Morletti, l’iniziativa

“Scatti d’immenso”
una foto e un verso per cogliere e immortalare
un istante di poesia durante le vacanze estive

Partecipa anche tu! Clicca sull'immagine per maggiori informazioni!

martedì, 29 maggio 2007
aromatizzato da zenzerocandito @ 16:52
category: interviste, argomenti, concorso di emozioni, manualedimari
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a colloquio con Robert di ManualediMari  

Ora il Concorso di Emozioni  è terminato.
L’antologia è uscita e finalmente possiamo sederci per un quarto d’ora di chiacchiere.
Negli ultimi mesi abbiamo avuto pochi contatti, e anche quei pochi erano limitati. In pratica ci siamo scambiati solo dei brevi messaggi: dobbiamo fare, preparare, scrivere, controllare… e niente altro.
Ora non mi scappi, Robert. Ora ti farò qualche domanda. So che anche i nostri lettori sono curiosi e vogliono sapere tante cose.
Mettiti comodo.

  •  Iniziamo proprio dall’Antologia del Concorso di Emozioni. Ora che la puoi finalmente sfogliare, cosa provi? Sei contento del risultato?

Dire che sono contento e soddisfatto è dire poco. E’ un libro meraviglioso. Una grande emozione. Per due ragioni. La prima riguarda la qualità delle opere che è sotto gli occhi di tutti, oltre ad essere stata certificata con una prestigiosa prefazione da Nicla Morletti, la scrittrice che attraverso il Premio Letterario Internazionale il Molinello, da lei ideato e condotto, legge e seleziona ogni anno migliaia di opere provenienti da tutta Italia. La seconda ragione è che questo libro rappresenta veramente il figlio più bello del Concorso di Emozioni, che è spirito di condivisione, amore e passione per il lavoro di squadra, entusiasmo e piacere di conoscere e farsi conoscere, leggere e farsi leggere. L’Antologia del Concorso di Emozioni è la dimostrazione concreta di quello che tutti insieme, con un minimo di collaborazione, possiamo raggiungere nel mondo reale, passando attraverso quello virtuale, il web appunto, superando i confini molto angusti del nostro individualismo.

  •  Quest’anno il Concorso di emozioni è stato particolarmente ricco di opere molto belle ed ha avuto molto seguito. E’ dovuto ad un motivo particolare, secondo te? 

Sono d’accordo. Anche nelle due precedenti edizioni abbiamo pubblicato opere che meritano grande attenzione ed abbiamo avuto un gran seguito ma non c’è dubbio che quest’anno, attraverso un’organizzazione più accurata e corale, con la presenza di un Comitato Organizzatore e di alcuni importanti partner come l’Editore Kimerik, il Portale Dol’s e Radio Web Stereo è stato possibile raggiungere un pubblico più vasto ed ottenere una partecipazione più ampia. Il vero motivo di questo successo è da ricercare sicuramente nel lavoro di squadra che ha caratterizzato questa indimenticabile edizione.

  •  Forse un giorno qualcuno degli autori presenti nell’antologia pubblicherà un libro tutto suo e potrà essere letto ed apprezzato. Cosa vorrebbe dire per te? 

Questa sarà sicuramente la soddisfazione più grande per me. Un premio speciale per il lavoro svolto e per l’impegno mio personale e di tutti coloro che mi hanno aiutato e sostenuto. Il Concorso di Emozioni, non mi stancherò mai di dirlo, è prima di tutto un’occasione unica d’aggregazione, è fare comunità per il piacere di stare insieme, condividere emozioni, leggere e farsi leggere. Quest’Iniziativa però è diventata anche una vetrina speciale per gli autori, come dimostra l’attenzione che abbiamo meritato da parte di grandi autori come Nicla Morletti, segretario di un dei più importanti premi letterari italiani. E’ un’opportunità per farsi conoscere, e per farsi leggere, anche da persone che "contano" nel mondo della cultura e dell’editoria, per raggiungere un pubblico più ampio e sperare di poter affermarsi un giorno per il valore delle proprie opere.

  •  Di blog a più mani è pieno il web. Manuale di Mari è un blog molto letto e commentato. Cosa ti spinge a dare spazio e visibilità ad altri autori nel tuo blog? 

Un blogger che passava regolarmente a lasciare dei commenti ai miei post, mi scrisse che gli avrebbe fatto piacere pubblicare una sua poesia nel mio blog. Gli chiesi il motivo e lui rispose: "… perché nell’atmosfera del tuo blog una mia poesia d’amore sarà letta con maggiore attenzione". Quando anche altri blogger hanno cominciato a postare le loro poesie nei commenti alle mie e mi hanno chiesto la stessa cosa, ho pensato che sarebbe stato bello creare un momento d’aggregazione per la poesia e siccome, la grande poesia, da che mondo è mondo, è sempre poesia d’amore, è nata l’idea di creare una comunità d’autori appassionati di letteratura d’amore.

  •   Sai che del web si parla sempre e solo per dirne gli aspetti negativi. I media dipingono internet come un luogo pieno di mostri e di truffe. Di altro non si parla. Credi che quest’iniziativa, mi riferisco ad un’antologia ideata, preparata e prodotta interamente da persone che hanno collaborato attraverso un monitor, possa essere un bell’esempio di come si possa usare questo mezzo in modo creativo e intelligente? 

In realtà nel web, in quest’universo virtuale, c’è tutto il bene e il male, il bello e il brutto che c’è nella vita reale. Però in rete, in effetti, c’è qualcosa in più, come tu affermi. Attraverso un monitor, le persone possono superare i limiti di spazio e tempo, che nel mondo reale spesso ostacolano e rendono impossibili, senza un grande dispendio di risorse, la realizzazione d’iniziative come il Concorso di Emozioni. Nel web è possibile l’incontro e la collaborazione, nell’arco delle 24 ore e al di fuori d’orari prefissati, tra persone anche molto lontane tra loro. Così è possibile creare delle comunità, anche molto vaste ed attive, attorno ad un tema o un’iniziativa, raggiungendo obiettivi che sono difficilmente perseguibili individualmente.

  •  Mi sembra di capire dal tuo entusiasmo, e spero di non anticipare troppo, che hai già la mente proiettata verso il Concorso di Emozioni 2008. Mi sbaglio?

 Certamente. Ci sono già idee e novità molto importanti che renderanno ancor più interattiva e unica questa Iniziativa. Dopo le vacanze estive, passeremo già alla fase operativa. Intanto godiamoci l’Antologia del Concorso di Emozioni, leggiamola e facciamola leggere sotto l’ombrellone. Regaliamoci una estate calda di sole e d’amore. 

Grazie, Robert. Questa pausa caffè che ci siamo concessi è stata molto piacevole. Abbiamo realizzato un’altra magia. … no, non perché il mio caffè sia buonissimo, per quanto il mio caffè è davvero ottimo ;).
Volevo dire che, anche se siamo a più di 600 km di distanza, ci siamo presi un caffè insieme e abbiamo realizzato questa bella intervista. Magie del web! J  

venerdì, 01 settembre 2006
aromatizzato da zenzerocandito @ 13:56
category: pensieri, poesie, argomenti
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Nell'era internet tutti i lettori, più che mai, sono scrittori e che fanno gli editori? Non pubblicano più poesie.
Così qualche centinaio di blogger amanti della poesia decidono di pubblicare libri digitali e divulgarli con un sistema di banner attraverso i propri blog e quelli degli amici e siccome cento più cento più cento fa trecento... Di questo passo quale rete distributiva tradizionale potrà reggere il confronto? E siamo solo agli inizi...Così è nato e si è affermato un Concorso senza premi e senza gara, il
Concorso di Emozioni, che ha stimolato l'interesse e la curiosità degli editori e poi l'iniziativa letteraria Poetica_mente e altre in fase di preparazione, offrendo sempre nuove occasioni di crescita culturale grazie al web e a chi lo difende e lo coltiva con amore. Non è forse questo il futuro dell'editoria?

L'ebook o libro digitale di Poetica_mente 2 si può prelevare cliccando sopra, sulla locandina dell'iniziativa. Non vi dirò se ci sono anch'io. Che importanza avrebbe? (pag38, comunque , anche se la mia non è una poesia... ) Ringrazio ManualediMari e tutti coloro che hanno collaborato alla bellissima riuscita del libro di Poetica-mente 2.

lunedì, 29 maggio 2006
aromatizzato da zenzerocandito @ 14:27
category: pensieri, argomenti
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Di parole 'non dette' è lastricata la strada per il Paradiso. Così mi hanno riferito.
Non conosco quella strada, perché non pratico simili parole, e non ho neanche intenzione di recarmi colà, ma di questo parlerò un altro giorno.

Dicevo delle parole non dette, che sono come le lettere non scritte. Io sono una sostenitrice accanita della lettera (anche elettronica, non pensate che la lettera sia solo scritta a mano. Se è vera, si legge anche da questo schermo)
Detesto la falsità e la menzogna, ma ciò che mi preoccupa davvero è il non dire, che sembra essere uno dei modus operandi più praticato al momento: molto attuale scappare ed evitare il confronto, anche per cose banali che si risolverebbero all'istante e senza spargimento di sangue ;-)
Credo sia molto importante, invece, parlare e cercare di spiegarsi e comprendere gli altri. Il guaio è che spesso gli altri non vogliono farsi capire, chissà come mai...
Alla fine si sarebbe tentati dal vecchio lasciar perdere tanto non serve a niente, e io lo so bene che non serve a niente, ma ancora non so lasciar perdere, ancora non ne sono capace.
E allora scrivo lettere a cui non ricevo risposta, e questo mi lascia sempre molto... molto... (non è che non mi viene la parola, è perché è una parolaccia)
Allora ciò mi lascia molto ma molto. Punto.
E' vero che non si scrive solo per avere una risposta, si scrive per comunicare il proprio pensiero, comunque sapere cosa pensa il nostro interlocutore non guasterebbe.
La non risposta da il via a mille congetture, nessuna bella, e peggiora una situazione già precaria, oppure toglie ogni possibilità di evoluzione a questo rapporto di amicizia o qualsiasi altra cosa fosse.
Finito. Peggio ancora: come non fosse mai stato.

venerdì, 13 gennaio 2006
aromatizzato da zenzerocandito @ 15:38
category: pensieri, diario, argomenti
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"... e il mio maestro mi insegnò com'è difficile trovare
l'alba dentro l'imbrunire..."

Oggi sento che devo fermarmi in questo punto. Abbandonare la strada e non percorrerla più.
Senza sceglierne un'altra.
Non ancora.
Una svolta annunciata, ma ancora prematura.
Per ora, solo la sosta.
Mi siederò davanti a quel mare che un giorno vedrò dalla mia finestra, a quel blu senza confini, e appoggerò la testa ad una nuvola gonfia di sogni e aspetterò.
Una pausa a volte serve.
Anche un punto serve.
Punto.
.

"... e il mio maestro mi insegnò com'è difficile trovare
l'alba dentro l'imbrunire...
ohohohohohohoho..."

lunedì, 09 gennaio 2006
aromatizzato da zenzerocandito @ 14:14
category: pensieri, argomenti
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Quel martedì mattina era un momento così... buio e crisi, e io volevo nascondermi ma, ovvio, non posso farlo. Non posso, perché non ne sono capace, ho bisogno di parlarne lo stesso...
Così ho iniziato a mandare segnali a qualcuno, ho parlato, ho diviso, ho detto e confessato, anche a persone appena conosciute e a persone di cui non sapevo il nome, e non lo so tuttora, pure a persone che sono sparite, come è già capitato in passato: sparizioni improvvise, di cui sono grata, lo prendo come un favore, perché se non si sa reggere un momento di buio, figuriamoci se mi può venire in mente di confessare (che è dividere, certo, o meglio condividere, cosa che io amo molto fare) un momento di gioia.
Ecco, se per il momento di buio, posso scegliere anche una persona che non conosco, oltre ad altre dieci che conosco (sono donna di molte pretese, lo so. Mi servono sempre tante energie e le raccolgo da chi mi sta intorno. Ne so anche donare, però. Non mi tiro mai indietro... ), per un momento di gioia, per quello, mi scelgo accuratamente la persona a cui dirlo. Parlo di una gioia non comune, di una non facilmente comprensibile, tipo sono diventata zia, mia sorella ha avuto una bimba stupenda! questo si può dire anche alla fermata dell'autobus e tutti sorrideranno e ti daranno una pacca sulla spalla: congratulazioni! ma una gioia più sottile, meno comprensibile, meno palpabile nella sua ovvietà, quella non posso dirla a chiunque, per quella scelgo una persona di cui posso fidarmi, una persona che non riderà della mia gioia stramba, delle mie lacrime d'emozione e di gioia per una cosa così piccola come una lettera con un semplice riferimento, niente di cui si possa parlare alla fermata del bus, niente che possa suggerire pacche sulle spalle e neanche sorrisi ovvi e scontati.
Perciò credo, e sento, che per me sia più intimo confessare e dividere momenti di gioia, anche se può essere molto intimo dividere gli altri momenti, quelli più scuri, ma in questo caso, dipende dalla persona che ho accanto in quel momento e dal nostro rapporto, perché confessare un momento brutto si può fare in tanti modi e per tanti motivi, a me è successo di farlo anche per sfida, per vedere le reazioni della persona e la fuga che avrebbe attuato, ma per dividere un bel momento ho un modo solo: di getto, senza trattenermi, come buttandoti le braccia al collo e abbracciandoti, solo così so farlo.
Ed è già intimità.

martedì, 03 gennaio 2006
aromatizzato da zenzerocandito @ 14:28
category: pensieri, argomenti
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Mi domando spesso se sia più intimo confessare un momento buio, o un momento di gioia.
Me lo domando, ma lo so.