giovedì, 13 dicembre 2007
aromatizzato da zenzerocandito @ 14:02
category: pensieri, foto
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Certe mattine non sai capire cosa sia meglio.

venerdì, 19 ottobre 2007
aromatizzato da zenzerocandito @ 16:34
category: pensieri, diario, foto, argomenti
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Fino a un minuto fa ero senza parole di fronte a questo spettacolo, ora la voce me la toglie questa notizia:
su Repubblica e su Punto Informatico.

Non aggiungo altro.

mercoledì, 15 agosto 2007
aromatizzato da zenzerocandito @ 10:43
category: pensieri, foto
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Buon ferragosto. Un amico mi ha regalato questa foto, che porta il mio nome - qui opportunamente corretto ovvio - e io la regalo al mio blog e a chi passerà da qui . ... mah, oggi son così

mercoledì, 11 aprile 2007
aromatizzato da zenzerocandito @ 14:16
category: pensieri, amore, foto, quasipoesie
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La foto è di Stefano

Un capriccio rosso
leggero come un soffio,
aria fresca sul viso
nella sera che scende.
 
Un pensiero trasparente
come le buone intenzioni,
piccolo come certe parole
che bastano a se stesse
 
Un pensiero dolce
come una mano che ti cerca,
e intenso come una mano
che ti prende.
 
Un capriccio inventato
per parlarmi di te,
per stupire i miei desideri
e stregare le mie mani.
 
Rosso di me.

lunedì, 26 marzo 2007
aromatizzato da zenzerocandito @ 14:21
category: pensieri, diario, foto
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Sabato il mare era così: cupo e grigio come certi visi che non lasciano entrare nessuno.
Il cielo era stravolto da un vento furioso e l'anima si accartocciava come un sogno interrotto da un urlo.
Poi il cielo si è fatto ancora più ostile e ha iniziato a vomitare acqua come fossero insulti e da allora non ha mai smesso.
Forse pensa di dover lavare tutte le cose brutte che abbiamo sparso noi... in questo caso la vedo grigia, questa primavera annunciata.

Intanto stamani ho scritto lettere di consulto e ho messo un'opzione su un pranzo immaginario e mi è stato promesso un abbraccio.
Poi ho colorato piccoli quadretti senza pretese, tanto per non lasciar seccare i colori, e ora uscirò a lavare certi pensieri scomodi che a volte ho. Magari l'acqua che viene dal cielo ha poteri magici.

martedì, 20 marzo 2007
aromatizzato da zenzerocandito @ 15:13
category: pensieri, foto
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che altro?
nel correre del giorno:
a volte a perdifiato,
oppure ruzzolanti
di gioia e lentezza,
gomitoli insulsi
di mille colori.
Fili e intrecci
a formare fili più grossi
più tenaci
spesso indistruttibili
finché distrutti saremo noi,
nell'incalzare di questi sogni
chiamati solo pensieri.

martedì, 27 febbraio 2007
aromatizzato da zenzerocandito @ 14:16
category: pensieri, foto, quasipoesie
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grazie a G. per la foto stupenda :)

Un capriccio

è un ricciolo scuro nel collo
una curva profumata di mare
granello di sabbia che gratta
bollicine che salgono nel bicchiere
naso che prude
e mani che bruciano.

Salutarsi all'alba
abbracciarsi al tramonto.

lunedì, 19 febbraio 2007
aromatizzato da zenzerocandito @ 16:03
category: pensieri, foto
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Il sapore della libertà è caffellatte zuccherato nel rosa dell'alba. Alle tue spalle il dolce rumore del silenzio cercato. Solo tu e lo zucchero del caffellatte in una vestaglia morbida colore del sole. Aria fredda sulle guance e sorrisi negli occhi.
Davanti solo una giornata morbida in cui rotolarsi e un nulla senza punti. Solo tre virgole e un punto interrogativo a cui non c'è richiesta di risposta.
Musica regalata e un libro inatteso. Il bicchiere si vuota e il sole si alza.

martedì, 29 novembre 2005
aromatizzato da zenzerocandito @ 14:27
category: pensieri, diario, foto
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Oggi mi sento questa barchetta (quella in centro) con le cime legate a riva, che la trattengono dall'uscire in mare, anche se ieri ho mollato definitivamente un'ormeggio che avevo iniziato a slegare in luglio, tra grandi patemi d'animo, nessuno si preoccupi, niente a che vedere con ansie di cuore, e sono quasi pronta a veleggiare verso altri lidi, anche se poi non andrò da nessuna parte, perché lo sapete nessuno di noi è mai libero, libero completamente intendo, perché abbiamo dei legami, dei fili invisibili che ci trattengono e che partono dal cuore e anche dal cervello, la nostra parte razionale e qualcuno vorrebbe escluderla, sopprimerla, ma non si può, ma perché cazzo non si può? anche se poi, dopo, siamo riconoscenti a questa parte e pensiamo che ci ha impedito di fare una grossa sciocchezza, sempre che qualcuno possa definire cos'è una grossa sciocchezza. Comunque, partire, andare, ecco sarebbe bello, no? Ma non si può, non si deve. Si rimane qui finchè c'è anche un solo debole ormeggio, una cima legata al molo. Però... però...

però poi mi sento come questo mare in burrasca, tumulto e rumore e confusione di spruzzi mentre le onde s'infrangono sugli scogli della saggezza, fino a perdersi nel blu della rabbia indecisa e a sciogliersi come nodi di pastafrolla dentro la tazza del tè

e infine, infine divento questo tramonto rosato, dove calma e serenità si stemperano nel cuore ormai tranquillo, quasi sopito da silenziose carezze inattese, e sull'alba di un nuovo giorno mi fermo ed attendo un nuovo viaggio.

martedì, 18 ottobre 2005
aromatizzato da zenzerocandito @ 10:31
category: pensieri, foto, argomenti
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Lunedì scorso, di ritorno da un w/e bellissimo e 'comodo', perché senza gli inconvenienti di una vacanza più lunga (cose da preparare, poi da risistemare al rientro, prenotazioni varie, e organizzazioni), mi è balenata nella mente questa frase: "poco è perfetto".
 
Ho pensato che certe emozioni, vissute per breve tempo, possono essere così belle, da compensare la brevità della cosa.
Anzi, a volte, potrebbe essere auspicabile una dose ridotta di alcune cose, che in dose massiccia, non verrebbero gustate allo stesso modo.
Proverò a spiegarmi con l'aiuto di queste bellissime foto

Di questa cioccolata alle nocciole, buonissima e golosa, oppure di questa focaccia

è meglio non farne una scorpacciata, onde evitare sensi di colpa e altro... Gustandone poca si apprezza la bontà molto meglio, che mangiandola tutta ( e qui farei intervenire il mio amico 13enne che l'altro giorno si è mangiato un'intera tavoletta di Novi alle nocciole e poi mi ha chiamata perché stava male  )

Questo meraviglioso tramonto, procura un'emozione che, provata tutti i giorni, perde di forza. I colori e l'intensità devono avere il giusto contrasto di altri cieli. Per poter continuare a vedere dieci sfumature di viola, bisogna intervallarle con qualche azzurro scialbo, o qualche triste grigio.

La bellezza di foto come queste deve essere apprezzata con calma, in ogni particolare. Ma se tutti i giorni avessimo sul nostro tavolo una rosa simile, finiremmo per desiderare una margherita...
Forse anche l'emozione di un incontro, potrebbe essere di tale intensità che anche un'ora ti rende felice.
Ma qui mi riservo di cambiare idea ;-)

 

Perchè, seguendo la filosofia del poco è perfetto, "tanto è perfettissimo", come dice Michele. E la foto adatta per sottolinearlo mi sembra questa: sorrisi di bambini. Di questi non ci stancheremmo mai, vero?

tutte le foto © Michele Rossi www.ioweb.it. Grazie.

E, come ultima cosa, dirò che ci sono casi in cui "poco non è perfetto".
Quali sono? Penso che siate abbastanza grandi da saperlo da soli